martedì 29 gennaio 2008
sabato 26 gennaio 2008
In Italia
In Italia un cardinale e un ministro (segretario di un partito che raccoglie appena %del consenso elettorale) fanno cascare un governo;
In Italia un' intera regione, per un periodo relativamente lungo, rimane attanagliata nell' immondizia;
In Italia i vecchi occupano tutte le posizioni di potere;
In Italia questi politicanti sono capaci di mandare il paese a nuove elezioni senza modificare l' attuale sistema elettorale (causa principale dell' instabilità e della conseguente caduta dell' ultimo governo) definito, non a caso, "porcellum". Eloquente!
In Italia se bevi due bicchieri di vino e ti metti alla guida di un' automobile, in caso di controllo, rischi di vederti ritirata la patente;
In Italia se si viene colti in possesso di due grammi di hascish o di marjiuana si rischia di perdere i documenti (passaporto, patente, ecc.) o, in alternativa, si può decidere di fornire, settimanalmente, un campione di urine, nei Sert. Fumatori tossici!
In Italia una coppia di omosessuali non può regolarizzare la propria posizione ed è priva di ogni diritto e di tutela giuridica; Inciviltà!
In Italia le prostitute vengono barbaramente sfruttate, non vengono regolarizzate, non pagano le tasse; Quanta ipocrisia!
In Italia chi lavora mangia, chi non lavora mangia e beve;
In Italia se un ragazzo ha rapporti sessuali con più partners in un arco di tempo relativamente ristretto è un playboy (il maschio è cacciatore!). Tuttavia, se è una ragazza a "darla" al primo appuntamento, o, ha rapporti sessuali con più ragazzi in un arco di tempo sempre relativamente ristretto,questa è una zoccola, una mignotta, una poco di buono. Emancipazione femminile?!
In Italia i giovani non leggono, ma, non leggono neanche moltissimi studenti universitari (al di fuori dei libri di testo necessari per affrontare gli esami) che è cosa ancora più grave;
In Italia è ritenuta immorale la convivenza prima del matrimonio;
In Italia i giovani spendono quanto riescono a raccimolare in automobili e vestiti;
In Italia la maggior parte degli individui basa le proprie conoscenze e convinzioni su quanto trasmesso in televisione;
In Italia si è convinti che il mediooriente e l' Africa in generale siano popolati da esseri più simili ad animali che a persone, scevri da ogni forma di civiltà;
In Italia il razzismo (nonostante la solidarietà cristiana) è capillare ed è legato alla primordiale, fisiologica legge umana: la paura verso la diversità e l' inconcepibile. Altro che evoluzione!
In Italia il proprietario, diretto o indiretto, dei media e dell' editoria, quasi in forma monopolistica, può candidarsi come primo ministro. E una persona su quattro gli ha dato il voto!
In Italia i cittadini si lamentano per le elevate tasse e imposte, ma, poi spendono ingenti somme al lotto, al superenalotto, alle lotterie di ogni genere e ai videopoker;
In Italia una t-shirt taglia XL va aderente ad un ragazzino di 12 anni;
In Italia una persona su cento parla inglese;
In Italia le forze dell' ordine possono comportarsi in modo arbitrario soprattutto con i ragazzini e gli stranieri (comunitari e non) giuridicamente meno protetti;
In Italia una persone su cinque si vanta orgogliosamente di essere fascista;
In Italia per abortire bisogna operare chirurgicamente. In Svizzera basta una pasticca! La RU 486
In Italia per farsi prescrivere la pillola anticoncezionale bisogna perdere mezza giornata. (dato che moltissimi medici si dichiarano obiettori di coscienza e si rifiutano di prescrivere determinate categorie di farmaci) Illegale!
In Italia si critica l' energia nucleare, ma, poi si è contrari all' installazione delle pale eoliche in quanto deturperebbero il paesaggio;
In Italia il 66% del costo della benzina è assorbito dalle tasse;
In Italia chi scarica files da internet, coperti da copyright, rischia anni di carcere e multe da suicidio.
In Italia ci sono molte cose che non vanno, ma, se sono qui a scrivere sugli aspetti tra i più negativi che urgono di modificazioni, è proprio per l' amore che provo per la mia terra.
Il nostro è morfologicamente, architettonicamente e artisticamente un paese fantastico e straordinario: gli manca un pò di pragmatismo nordico e necessita di una consistente svecchiata. Io credo nella possibilità del cambiamento, e se ognuno, nel suo piccolo, fa la propria parte, allora le cose possono migliorare veramente. Volere è potere!
In Italia un' intera regione, per un periodo relativamente lungo, rimane attanagliata nell' immondizia;
In Italia i vecchi occupano tutte le posizioni di potere;
In Italia questi politicanti sono capaci di mandare il paese a nuove elezioni senza modificare l' attuale sistema elettorale (causa principale dell' instabilità e della conseguente caduta dell' ultimo governo) definito, non a caso, "porcellum". Eloquente!
In Italia se bevi due bicchieri di vino e ti metti alla guida di un' automobile, in caso di controllo, rischi di vederti ritirata la patente;
In Italia se si viene colti in possesso di due grammi di hascish o di marjiuana si rischia di perdere i documenti (passaporto, patente, ecc.) o, in alternativa, si può decidere di fornire, settimanalmente, un campione di urine, nei Sert. Fumatori tossici!
In Italia una coppia di omosessuali non può regolarizzare la propria posizione ed è priva di ogni diritto e di tutela giuridica; Inciviltà!
In Italia le prostitute vengono barbaramente sfruttate, non vengono regolarizzate, non pagano le tasse; Quanta ipocrisia!
In Italia chi lavora mangia, chi non lavora mangia e beve;
In Italia se un ragazzo ha rapporti sessuali con più partners in un arco di tempo relativamente ristretto è un playboy (il maschio è cacciatore!). Tuttavia, se è una ragazza a "darla" al primo appuntamento, o, ha rapporti sessuali con più ragazzi in un arco di tempo sempre relativamente ristretto,questa è una zoccola, una mignotta, una poco di buono. Emancipazione femminile?!
In Italia i giovani non leggono, ma, non leggono neanche moltissimi studenti universitari (al di fuori dei libri di testo necessari per affrontare gli esami) che è cosa ancora più grave;
In Italia è ritenuta immorale la convivenza prima del matrimonio;
In Italia i giovani spendono quanto riescono a raccimolare in automobili e vestiti;
In Italia la maggior parte degli individui basa le proprie conoscenze e convinzioni su quanto trasmesso in televisione;
In Italia si è convinti che il mediooriente e l' Africa in generale siano popolati da esseri più simili ad animali che a persone, scevri da ogni forma di civiltà;
In Italia il razzismo (nonostante la solidarietà cristiana) è capillare ed è legato alla primordiale, fisiologica legge umana: la paura verso la diversità e l' inconcepibile. Altro che evoluzione!
In Italia il proprietario, diretto o indiretto, dei media e dell' editoria, quasi in forma monopolistica, può candidarsi come primo ministro. E una persona su quattro gli ha dato il voto!
In Italia i cittadini si lamentano per le elevate tasse e imposte, ma, poi spendono ingenti somme al lotto, al superenalotto, alle lotterie di ogni genere e ai videopoker;
In Italia una t-shirt taglia XL va aderente ad un ragazzino di 12 anni;
In Italia una persona su cento parla inglese;
In Italia le forze dell' ordine possono comportarsi in modo arbitrario soprattutto con i ragazzini e gli stranieri (comunitari e non) giuridicamente meno protetti;
In Italia una persone su cinque si vanta orgogliosamente di essere fascista;
In Italia per abortire bisogna operare chirurgicamente. In Svizzera basta una pasticca! La RU 486
In Italia per farsi prescrivere la pillola anticoncezionale bisogna perdere mezza giornata. (dato che moltissimi medici si dichiarano obiettori di coscienza e si rifiutano di prescrivere determinate categorie di farmaci) Illegale!
In Italia si critica l' energia nucleare, ma, poi si è contrari all' installazione delle pale eoliche in quanto deturperebbero il paesaggio;
In Italia il 66% del costo della benzina è assorbito dalle tasse;
In Italia chi scarica files da internet, coperti da copyright, rischia anni di carcere e multe da suicidio.
In Italia ci sono molte cose che non vanno, ma, se sono qui a scrivere sugli aspetti tra i più negativi che urgono di modificazioni, è proprio per l' amore che provo per la mia terra.
Il nostro è morfologicamente, architettonicamente e artisticamente un paese fantastico e straordinario: gli manca un pò di pragmatismo nordico e necessita di una consistente svecchiata. Io credo nella possibilità del cambiamento, e se ognuno, nel suo piccolo, fa la propria parte, allora le cose possono migliorare veramente. Volere è potere!
domenica 9 dicembre 2007
Perchè si crede in Dio
La prima domanda da porsi è se la credenza in Dio sia il sotto prodotto della nostra mente o fa parte del darwiano processo evolutivo?
Secondo il primo ragionamento il nostro cervello è pronto a presupporre la presenza di agenti anche quando questa presenza non sembra logica. Se siamo in grado di accettare l' esistenza della mente, nostra e altrui, separata dal corpo senza prove empiriche, possiamo supporre, anche, l' esistenza di un' anima immateriale e di un Dio trascendente (catartico).
Seguendo la logica adattazionista ed evoluzionista, (che contempla due livelli: uno individuale e uno di gruppo) la religione fa sentire le persone meno tormentate dal pensiero della morte, più concentrate sul futuro, più disposte a prendersi cura di se stesse.
Questi sentimenti rendevano i fedeli più bravi nella ricerca del cibo e li aiutavano a trovare partners migliori grazie alla loro moralità, alla loro docilità e alla sobrietà della loro vita. Questo vantaggio era tangibile anche a livello di gruppo: i gruppi religiosi erano più uniti, i loro membri erano più disposti a sacrificarsi per il bene comune, a condividere le risorse e a lottare insieme.
La moralità (tratto fondamentale di ogni religione) semplificava i rapporti, aumentava la coesione sociale ed (con ipocrisia) era selezionatrice. O si accettano le leggi morali o si è esclusi ed emarginati dalla comunità.
La lotta interiore tra spirituale e razionale e il bisogno, forse congenito dell' uomo, del soprannaturale fanno parte in modo perenne ed inevitabile della "tragedia" della cognizione umana.
Secondo il primo ragionamento il nostro cervello è pronto a presupporre la presenza di agenti anche quando questa presenza non sembra logica. Se siamo in grado di accettare l' esistenza della mente, nostra e altrui, separata dal corpo senza prove empiriche, possiamo supporre, anche, l' esistenza di un' anima immateriale e di un Dio trascendente (catartico).
Seguendo la logica adattazionista ed evoluzionista, (che contempla due livelli: uno individuale e uno di gruppo) la religione fa sentire le persone meno tormentate dal pensiero della morte, più concentrate sul futuro, più disposte a prendersi cura di se stesse.
Questi sentimenti rendevano i fedeli più bravi nella ricerca del cibo e li aiutavano a trovare partners migliori grazie alla loro moralità, alla loro docilità e alla sobrietà della loro vita. Questo vantaggio era tangibile anche a livello di gruppo: i gruppi religiosi erano più uniti, i loro membri erano più disposti a sacrificarsi per il bene comune, a condividere le risorse e a lottare insieme.
La moralità (tratto fondamentale di ogni religione) semplificava i rapporti, aumentava la coesione sociale ed (con ipocrisia) era selezionatrice. O si accettano le leggi morali o si è esclusi ed emarginati dalla comunità.
La lotta interiore tra spirituale e razionale e il bisogno, forse congenito dell' uomo, del soprannaturale fanno parte in modo perenne ed inevitabile della "tragedia" della cognizione umana.
mercoledì 28 novembre 2007
Alternanza e democrazia
In politica è davvero difficile, se non impossibile, accontentare tutti. Il cittadino, dalla sua, non è soddisfatto mai. Esiste una soluzione a questo dilemma? Esistono e sono a portata di tutti gli strumenti ed i segnali necessari a valutare l' operato di un governo? Se la risposta all' ultima domanda dovesse risultare negativa, il minor male potrebbe essere, allora, l' alternanza al timone di un paese. In più, l' alternanza limiterebbe il pericolo di una "dittatura" seppur in nome di una maggioranza contingente. Il meccanismo dell' alternanza richiede, ovviamente, un sistema elettorale con logica maggioritaria; un sistema politico non atomizzato, bipolare e non necessariamente bipartitico. Comunque, più è limitato il numero dei partiti che competono nella lotta elettorale e più è probabile che funzioni meglio il tutto. Il minor male è rinunciare ad un pò di rappresentatività in vista di un bene superiore: la governabilità. Ancora, maggior potere al primo ministro, statuto dell' opposizione per contrappeso e il ruolo del Capo dello Stato può essere ripensato in chiave di garanzia costituzionale. Un sistema che si riffaccia, seppur con differenze non marginali, a quello inglese è l' unico auspicabile.
martedì 20 novembre 2007
mercoledì 14 novembre 2007
Nuovi eroi
C' è un nuovo eroe nel mondo e il suo nome è Jomo Gbono. E' un attivista nigeriano che attraverso internet e rapimenti mirati (di personale collegato alle società petrolifere operanti nel Delta del Niger), cerca di attirare l' attenzione dei mass media e del mondo intero sulla realtà che quotidianamente rinnova la condanna alla miseria della sua popolazione, della sua gente. Le trattative con l' attuale governo nigeriano sono in stallo e sembra che fino a nuove elezioni nulla possa cambiare. Secondo il leader dei "patrioti", infatti, L' attuale governo locale è stato corrotto dalle compagnie petrolifere straniere che sarebbero responsabili, anche, del degrado della Nigeria. Le compagnie sono colluse sempre con i vari dittatori di turno e avrebbero provocato lo scempio ecologico che è sotto gli occhi di tutti. Gbono pretende che almeno il 50 per cento dei profitti del petrolio estratto dal sottosuolo della Nigeria vada al popolo nigeriano, che fino ad oggi ha vissuto e vive in assoluta miseria. Una vita migliore, rispetto e non sfruttamento...Chiedono troppo?! In questo caso Bush non ha neanche il pretesto per "bombardare" visto che il Delta del Niger è a maggioranza cristiana e non ha nulla di ricollegabile ai fondamentalisti islamici.
Diamo ai nigeriani ciò che è dei nigeriani!!!
Diamo ai nigeriani ciò che è dei nigeriani!!!
mercoledì 7 novembre 2007
Menzogne oneste (approf. Brian King)
Tutti gli esseri umani, di ogni credo e classe sociale, mentono almeno dieci volte al giorno. Non c' è nulla di immorale e disdicevole in questo: mentiamo per amore, per timidezza, per non dare una risposta maleducata, per fare conquiste, per riuscire a trovarci un lavoro, per non essere attaccati e anche per tenere lontani gli scocciatori. Se dicessimo sempre la verità il mondo sarebbe un posto feroce e pericoloso, mentre ci sono mille modi per "adattare" la verità senza dover ferire gli altri, facendoci inutilmente dei nemici.
" Le bugie sono necessarie alla vita. E che debbano esserlo è parte integrante del terribile carattere dell' esistenza ". (Nietzsche)
Un mondo senza bugie sarebbe quasi certamente un incubo. E' probabile che smetteremmo di parlarci l' un l' altro, oppure condurremmo una vita in un perenne stato di confronto.
Un mondo senza bugie sarebbe troppo crudele!
Ma, nel mondo, di bugie, ce ne sono veramente troppe, in particolare nella "varietà" crudele, falsa ed egoista.
L' umanità ha cominciato a comportarsi come se la verità non fosse più soddisfacente, trovandola scomoda e limitativa. Diamo per scontate le bugie dei politici, degli uomini d' affari, dei giornalisti, e quando le dicono non ci stupiamo più. Mentiamo perchè pensiamo che lo facciano tutti e abbiamo paura che dire la verità possa andare a nostro sfavore. E' il circolo vizioso dell' inganno!
" Le bugie sono necessarie alla vita. E che debbano esserlo è parte integrante del terribile carattere dell' esistenza ". (Nietzsche)
Un mondo senza bugie sarebbe quasi certamente un incubo. E' probabile che smetteremmo di parlarci l' un l' altro, oppure condurremmo una vita in un perenne stato di confronto.
Un mondo senza bugie sarebbe troppo crudele!
Ma, nel mondo, di bugie, ce ne sono veramente troppe, in particolare nella "varietà" crudele, falsa ed egoista.
L' umanità ha cominciato a comportarsi come se la verità non fosse più soddisfacente, trovandola scomoda e limitativa. Diamo per scontate le bugie dei politici, degli uomini d' affari, dei giornalisti, e quando le dicono non ci stupiamo più. Mentiamo perchè pensiamo che lo facciano tutti e abbiamo paura che dire la verità possa andare a nostro sfavore. E' il circolo vizioso dell' inganno!
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